lunedì 24 giugno 2019

Americo Bertúccioli, "le professeur"

di Cristina Ortolani

 

I found a correspondence, three or four letters between Mr. A Bertúccioli, the writer of the book (an older professor teaching in the city of Livorno) and a female admirer named Ghislaine in a 1937 edition of Les origines du roman maritime Français. Romantic isn’t it? (Macumbeira, 22 febbraio 2010, ore 2:42).

(…) I bought three books of Bertúccioli, he was one of the first to write anthologies of French maritime works. (Bought them second hand). The three letters were hidden inside, dated march - september 1947. Bertúccioli is lamenting that he stops his research as the war has destroyed his archives (Macumbeira, 23 Febbraio 2010, ore 11:57).

(…) It is with the addresses and all, so I could set off on an adventure, driving to Livorno, looking up the family of Bertúccioli, showing them the letters, etc etc. Letters were found in this book: Prof. Americo Bertúccioli, La Grande bleue. Pages de littérature maritime, avec préface de Charles le Goffic (Macumbeira, 23 Febbraio 2010, ore 12:22).

(…) I found also (in another book) an enigmatic photograph of an Asian woman! (those sailors! - eyes looking upward in desperation) (Macumbeira, 23 Febbraio 2010, ore 12:26).

That would make a good film, no? (Slickdpdx, 23 Febbraio 2010, ore 12:31).

(…) Yes, could be a nice one too. A sailor, a professor and a beautiful Lady named Genevieve etc. Is that not how Possession by Byatt begins? (Macumbeira, 23 Febbraio 2010, ore 12:34) (1).

 

 

E proprio da un film sembra uscire Americo Bertúccioli, da una di quelle pellicole dal ritmo largo di Visconti o David Lean: lo sguardo ironico e distaccato dietro le lenti ovali, ritratto con un libro in mano, con il casco coloniale o, ancora, insieme con il piccolo Amedeo, che del prozio erediterà, oltre alla penna felice, la passione per la cultura francese.

Al blogger belga Macumbeira, autore dei post riportati sopra, non sarà però necessario spingersi da Gand, la città dalla quale scrive, fino a Livorno per incontrare la famiglia Bertúccioli: gli suggeriremmo piuttosto di dirigersi verso l’Adriatico e raggiungere Pesaro, dove Americo è nato il 28 Dicembre 1879 da Francesco e Vittoria Geminiani, per poi prevedere nel suo tour una capatina a Fano, dove oggi abitano Laura Bertúccioli e suo marito Daniele Volpini, giovani e appassionati “raccoglitori di memorie” che di Americo conservano immagini, documenti e persino il baule che lo accompagnò durante i suoi frequenti spostamenti in giro per il mondo.

All’epoca della corrispondenza con la misteriosa Ghislaine l’anziano professore ha sessantotto anni e davanti a sé una vita ancora tutta da vivere: morirà infatti a Livorno il 4 Gennaio 1973, a novantatre anni (morirà definitivamente, dovremmo dire, perché pochi anni prima Americo fu protagonista di un inspiegabile caso di morte apparente, rimanendo esanime per diverse ore, risvegliandosi poi senza nessuna - evidente - conseguenza) (2).

Nel 1947 il professor Bertúccioli gode di una solida reputazione di francesista, avallata da numerose traduzioni e antologie di cultura marinara ma non solo, pubblicate da editori quali Treves, Lattes, Giusti, Garzanti; tra le sue opere anche un Petit dictionnaire illustré de l’aéronautique (Piccolo dizionario illustrato di aeronautica) e un Petit dictionnaire de marine: italien-français et français-italien (Piccolo dizionario di marina), entrambi bilingui (italiano/francese, francese/italiano), a lungo utilizzati dagli studenti delle Accademie navali e aeronautiche italiane (a questo link un elenco parziale delle sue pubblicazioni).

Titolare dal 1914 dell’insegnamento della Lingua francese presso la regia Accademia navale di Livorno, Bertúccioli ebbe il primo incarico nel 1903 presso il Liceo Musicale “G. Rossini” di Pesaro, arrivando nel 1928 a guadagnarsi una menzione sul Chi è? Dizionario degli italiani d’oggi edito da Angelo Fortunato Formìggini: Prof. di lingua e letter. Francese nell’Acc. Navale di Livorno e nell’Acc. d’Aviazione, si è specializzato nello studio della letter. marinaresca e da ultimo anche nella letter. d’aviazione. Ha tradotto in franc. opere ital. o in ital. opere franc. varie, ultimo il romanzo d’aviaz. di J. Lessel, L’equipaggio dell’aria (Milano, 1927). A Grénoble, ove passa ogni anno le sue vacanze, ha fond. d’accordo col Comit. della “Dante Alighieri”, una sc. Elem. Ital. (3) .

La distruzione dell’archivio lamentata nelle lettere a Ghislaine è solo uno degli sgradevoli effetti del regime fascista sulle vicende personali di Americo: ben più grave appare oggi il forzato esonero dal servizio subito dal professore nel maggio 1940, motivato con lo scarso rendimento dei suoi allievi, in realtà dovuto alla non appartenenza al P.N.F. [Partito Nazionale Fascista] che, come si legge nella copia del provvedimento del Ministero della Marina, collegata ad alcune recenti pubbliche manifestazioni di carattere pubblico, oggetto di esame da parte delle competenti autorità politiche, costituisce una vera e propria incompatibilità con la vostra delicata posizione di insegnante di un Istituto militare (4).

Non abbiamo notizia delle pubbliche manifestazioni alle quali si sarebbe lasciato andare Americo, decisamente in disaccordo con la figura composta consegnataci dalle testimonianze; sappiamo tuttavia delle lodi meritate dai suoi allievi sin dal 1903, quando Amilcare Zanella, allora direttore del Liceo musicale “G. Rossini”, attesta che il prof. Bertúccioli insegna con zelo ed intelligenza, tanto che i risultati che egli ottiene dalla sua scuola sono meritevoli d’ogni encomio (5). Proprio encomi e premi costituiranno, trentasette anni dopo, l’elemento decisivo del ricorso contro il provvedimento di sospensione, presentato alla IV Sezione del Consiglio di Stato dall’avvocato Emilio Storoni (6), uno dei più noti civilisti italiani dell’epoca: dal 1914 fino al giugno 1939 praticò il suo insegnamento riportando costantemente il plauso dei suoi alunni e dei suoi superiori senza che gli venisse mosso nessun appunto. (…) Tutti gli ufficiali attualmente in servizio sono stati allievi del prof. Bertúccioli. (…) Tutti hanno conservato di lui ottimo ricordo. (…) Dai risultati finali di ogni anno, nei corsi del professore Bertúccioli si è avuto una media di 90 fino al 95 e al 98% di promossi a fine d’anno, mentre nelle scuole non si ottiene mai più di una media superiore del 40-45%. Ripetute prove pratiche della bontà dell’insegnamento si sono avute in occasione delle crociere e dei viaggi all’Estero fatti con gli alunni (7).

Fondato su ragioni assai deboli, tra le quali compare paradossalmente anche una forte miopia che vi rende di carattere sospettoso e diffidente verso gli allievi (8), il provvedimento di esonero dal servizio fu infine revocato tra mille sofismi e contraddizioni, col riconoscimento di un dato di fatto, ossia l’alta percentuale dei promossi… segno sicuro dell’efficacia dell’insegnamento (9). E poi, conclude pragmaticamente l’avvocato Storoni, il grado di miopia del prof. Bertúccioli non è affatto aumentato da quando fu assunto all’Accademia. Come è noto, i miopi migliorano coll’andare del tempo.

Se il provvedimento e il ricorso relativi all’esonero dal servizio costituiscono il significativo spaccato di un’Italia non così distante nel tempo, le carte di Americo offrono molti altri spunti di indagine: interessante, per esempio, il consistente epistolario nel quale compaiono alcuni tra i letterati più in vista negli anni Trenta - Sessanta del ‘900, da Pierre Loti e Henri Bordeaux a Camille Mallarmé fino a Charles le Goffic, Gabriel Faure e tanti altri, le cui lettere, ricche di preziosi dettagli sulla scena culturale italo-francese, sono state ordinate e parzialmente tradotte da Amedeo Bertúccioli, il petit-neveaux [pronipote] che dell’illustre oncle Americo (11) seguirà le orme, divenendo anch’egli studioso e insegnante di francese.

 

La speciale attitudine di Americo allo studio della lingua francese appare chiara sin dagli anni delle scuole superiori, come testimonia una dichiarazione del professor Alfredo Piergiovanni, titolare di Lingua e Letteratura francese al R. Istituto “D. Bramante” e alla R. Scuola Tecnica “G. Branca”, dove Americo si diplomò nel 1896 (12); già dal 1900 Americo affina la propria conoscenza del francese presso l’Università di Grénoble, la cittadina del Delfinato nella quale trascorrerà gran parte delle vacanze per molti anni, e alla cui vita sociale e culturale apporterà importanti contributi, primo fra tutti la fondazione, insieme con altri colleghi, di una scuola elementare e del locale Comitato della Società “Dante Alighieri” (13). Dall’Aprile 1906, anno in cui consegue con il massimo dei voti (trenta su trenta) l’abilitazione all’insegnamento della Lingua francese negli Istituti d’istruzione secondaria classica e tecnica presso l’Università di Bologna, fino al 1955, il professor Bertúccioli avvicinerà alla cultura francese centinaia di studenti, dei quali si continuerà a elogiare la preparazione. A coronamento della carriera sarà nominato, nel 1950, Officier de la Legion d’Honneur, onorificenza che si aggiunge a quelle di Ufficiale dell’Ordine della Corona d’Italia (1931) e di Cavaliere dell’ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1933) (14).

 

Conclusa la carriera d’insegnante, Americo continuerà a fare la spola tra Livorno, dove viveva in un appartamentino zeppo di libri, e Pesaro, dove trascorreva abitualmente il mese di Agosto. Chi lo ha conosciuto lo ricorda curioso, estroverso a dispetto della sua immagine seriosa, sempre attivissimo, sebbene quasi cieco negli ultimi anni, attorniato da gentili signore che collaboravano alla crescita della sezione livornese dell’Alliance Française, associazione nata per diffondere la lingua e la cultura francese nel mondo (15) .

 

E Ghislaine? Laura è in contatto con il blogger di Gand, e vi terremo aggiornati su eventuali, futuri sviluppi del nostro ‘film’. Dissolvenza, titoli di coda, the end, almeno per ora.

 

 

Questo articolo è un adattamento del testo composto per "Promemoria". Leggilo sul n. 1 della rivista

 

 

Fonti e tracce

(1) Ho trovato una corrispondenza, tre o quattro lettere, tra il signor A. Bertúccioli, l’autore del libro (un anziano professore che insegnava nella città di Livorno) e un’ammiratrice chiamata Ghislaine nell’edizione 1937 di Les origines du roman maritime Français. Romantico, no? (…) Ho acquistato tre libri di Bertúccioli, che fu uno dei primi a pubblicare antologie di scritti marittimi francesi (comprati di seconda mano). Le tre lettere erano nascoste all’interno, datate marzo - settembre 1947. Bertúccioli si rammarica di aver dovuto sospendere le proprie ricerche perché la guerra ha distrutto i suoi archivi. (…) Sulla lettera ci sono gli indirizzi, e così potrei cominciare un’avventura, viaggiare fino a Livorno, per cercare la famiglia Bertúccioli, mostrare loro le lettere ecc. ecc. Ho trovato le lettere in questo libro: La Grande bleue. Pages de littérature maritime, avec préface de Charles le Goffic. (…) Ho trovato anche (in un altro libro) un’enigmatica fotografia di una donna asiatica (questi marinai! Ha gli occhi rivolti in l’alto come disperata). Sarebbe un buon film, no? Sì, un buon film. Un marinaio, un professore e una bella signora chiamata Geneviéve ecc. Non è così che inizia Possessione di Antonia S. Byatt?  (da http://www.librarything.com/topic/84699 , Topic: Stuff you find inside books; 22 Agosto 2010, ore 12.45).

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(2) Lo racconta, oggi, Rina Bellomarì, moglie di Amedeo Bertúccioli e mamma di Laura (conversazione del 24 Agosto 2010, Fano).

(3) Chi è? Dizionario degli italiani d’oggi, Roma, 1928; pag. 79. Il Chi è? reca in copertina il nome dell’editore, il modenese di origini ebraiche Angelo Fortunato Formìggini (1878 - 1938), noto per il brillante intuito di uomo di cultura, che lo portò tra l’altro alla creazione della collana I classici del ridere, quanto per la scelta di porre fine alla propria vita gettandosi dalla torre della Ghirlandina, nella sua città natale, al primo comparire delle leggi razziali.

(4) Americo Bertúccioli contro il Ministero della Marina, Ricorso Allo Ecc.mo Consiglio di Stato in Sede Penale, 11 Settembre 1940; pag. 4. Salvo diversa indicazione, tutti i documenti citati provengono dalla raccolta Laura Bertúccioli e Daniele Volpini, Fano.

(5) Liceo Musicale “G. Rossini”, Pesaro, 4 Agosto 1906. Amilcare Zanella (Monticelli d’Ongina, Piacenza, 1873 - Pesaro, 1949) fu direttore del Liceo musicale “G. Rossini” (dal 1939 Conservatorio Statale) dal giugno 1905 all’ottobre 1940.

(6) Emilio Storoni, avvocato civilista originario di Pergola (PU), fu eletto deputato nel 1913 nel collegio di Cagli-Pergola; rimase in Parlamento fino al 1926, anno in cui fu dichiarato decaduto dalla carica, per aver preso parte alla secessione detta dell’Aventino, attuata dagli oppositori del regime fascista dopo il delitto Matteotti. Insieme con il figlio Enzo (giornalista e politico, marito della storica Lidia Storoni Mazzolani), Emilio Storoni fu uno dei legali di Casa Savoia (http://it.wikipedia.org/wiki/Enzo_Storoni; Gerardo Nicolosi, I liberali e la Resistenza, in 1945-1946 Le origini della Repubblica, Catanzaro 2007, vol. II, pag. 395).

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(7) Americo Bertúccioli contro il Ministero della Marina, cit.; pagg. 5 - 6.

(8) Ib., pag. 2.

(9) Consiglio di Stato, Sezione IV, Decisione sul ricorso proposto da Bertúccioli Americo… contro il Ministero della Marina… per l’annullamento del D. M. 25 Aprile 1940.

(10) Pierre Loti, pseudonimo di Louis Marie Julien Viaud (1850 - 1923): ufficiale di marina, scrittore e accademico di Francia, tra i suoi romanzi più celebri segnaliamo Pescatore d’Islanda (1886); Henri Bordeaux (1870 - 1963): scrittore e saggista, accademico di Francia; Camille Mallarmé: nipote del poeta Stéphane. Scrittrice, giornalista, traduttrice tra l’altro delle opere di Luigi Pirandello, la Mallarmé fu moglie del giornalista italiano Paolo Orano; Charles Le Goffic (1863 - 1932): poeta e uomo di lettere, accademico di Francia, ricordato oggi soprattutto per le opere dedicate al suo paese natale, la Bretagna; Gabriel Faure (1877 - 1962): da non confondere con il quasi omonimo musicista, autore di numerosi romanzi, fu amico di André Malraux. Tra gli altri corrispondenti di Americo figura anche Louis Barthou (1862 - 1934), Primo Ministro francese nel 1913.

(11) Ce petit livre, dont la première édition a paru en 1908, m’est très cher parce qu’il est dédié a mon Père; parce que c’est un des mes premiers travaux fait pur l’école; parce qu’il me rappelle les premiers pas de ma longue carrière de Professeur (n’ai-je pas einsegné pendant cinquante ans - 1905-1955?) Aujourd’hui je l’offre à mon petit-neveax Amedée, qui pourra s’en servir, peut-être, quelque fois et à qui je demande de le garder avec le plus grand soin possibile. Oncle Americo. Così recita la dedica sul volume Nomenclature et Phraséologie administrative - commerciale comptable - legale (1908), quasi un ideale ‘passaggio del testimone’ tra generazioni di studiosi della stessa famiglia.

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(12)  La dichiarazione del professor Piergiovanni è del 1901.

(13) Sempre a Grénoble, nell’anfiteatro di rue de Lycée, il 20 Luglio 1921 Americo Bertúccioli tenne una conferenza in occasione delle celebrazioni per il VI Centenario Dantesco (“Le petit dauphinois”, 24 luglio 1921). Nel 1949 fu tra coloro che pronunciarono discorsi in occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione del Patronato per gli studenti stranieri dell’Università, sin dal Medioevo una delle più importanti di Francia, che conta oggi circa cinquantamila studenti, suddivisi in tre sedi distaccate (Université de Grenoble. Cinquantenaire de la fondation du Comité de patronage des étudiants étrangers. Allocutions prononcées par Henri Pariselle, Armand Caraccio, Maurice Gariel, Americo Bertúccioli et Edith Trayes au cours de la cérémonie du 3 septembre 1949).

(14) Nel 1956 Americo Bertúccioli otterrà il riconoscimento di Cavaliere della Repubblica Italiana.

(15) L’Alliance Française è un’associazione nata per promuovere la cultura e la lingua francesi nel mondo. Secondo alcune testimonianze, Americo Bertúccioli fu tra i fondatori della sezione livornese, attiva fino al 2009.

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Americo Bertúccioli, le immagini

Americo Bertúccioli, anni Trenta del ‘900
Americo Bertúccioli in un ritratto degli anni Trenta del ‘900 (salvo diversa indicazione, tutte le immagini di queste pagine provengono dalla raccolta di Laura Bertúccioli e Daniele Volpini, Fano)
Pesaro, anni Sessanta del ‘900.  Americo, Ariodante e Amedeo Bertuccioli
Pesaro, anni Sessanta del ‘900. Americo (al centro), insieme con il nipote Ariodante (a sinistra) e il pronipote Amedeo
Casablanca, 1932. Americo Bertúccioli in abito coloniale
Casablanca, 1932. Americo Bertúccioli in abito coloniale
Pesaro, 1943. Americo Bertúccioli con il pronipote Amedeo
Pesaro, 1943. Americo Bertúccioli con il pronipote Amedeo (fotografia Eligio Mancigotti, Pesaro)
Grénoble, Aprile 1926. Scuole Italiane e Consiglio Direttivo della Società “Dante Alighieri”
Grénoble, Aprile 1926. Scuole Italiane e Consiglio Direttivo del locale Comitato della Società “Dante Alighieri”
Roma, 1933. Con gli allievi dell’Accademia navale
Roma, 1933. "Con gli allievi dell’Accademia navale, di ritorno dalla Crociera d’America"
Grénoble, 28.9.1923, Maria Pia Gentili
"Al Prof. Bertúccioli con simpatia, Grénoble, 28.9.1923, Maria Pia Gentili"
La copertina di uno dei libri di Americo Bertúccioli
La copertina di uno dei libri di Americo Bertúccioli e lo scaffale con le sue pubblicazioni dall'Archivio Bertúccioli-Volpini
Lo scaffale con le sue pubblicazioni dall'Archivio Bertúccioli-Volpini
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